FEDERAZIONE NAZIONALE COLLEGI IPASVI
NOMENCLATORE
TARIFFARIO NAZIONALE
Il presente Nomenclatore tariffario nazionale è stato
parzialmente rivisto dal Comitato Centrale ed approvato dallo stesso con
deliberazione n. 108/01.
Il presente Nomenclatore tariffario nazionale è stato approvato
nel Consiglio nazionale della Federazione dei Collegi Ipasvi del 2 – 3 Marzo
2002
Il Consiglio
direttivo del Collegio Ipasvi di ________PERUGIA ________ ha recepito
con propria deliberazione n. __09 del 23.04.2002__ il presente
Nomenclatore tariffario.
Indice
01.
Prestazioni comuni a tutte le attività
assistenziali
02.
Prestazioni relative alla funzione respiratoria
03.
Prestazioni relative alla funzione
dell’alimentazione
04.
Prestazioni relative alla funzione di
eliminazione
05.
Prestazioni relative alla necessità di
muoversi e mantenere una posizione corretta
06.
Prestazioni relative alla necessità di
dormire e riposarsi
07.
Prestazioni relative all’attività di
vestirsi e di spogliarsi
08.
Prestazioni relative alla necessità di
mantenere la temperatura del corpo nei limiti normali
09.
Prestazioni relative alla necessità di
essere puliti, curati e di proteggere i tessuti
10.
Prestazioni relative alla necessità di
evitare i pericoli
Parte
seconda
01.
Prestazioni comuni a tutte le attività
assistenziali
02.
Prestazioni relative al controllo dello
stato di salute della persona della sua condizione clinica
03.
Prestazioni relative alla funzione
respiratoria
04.
Prestazioni relative alla funzione
dell’alimentazione
05.
Prestazioni relative alla funzione di
eliminazione
06.
Prestazioni relative alla necessità di
muoversi e mantenere una posizione corretta
07.
Prestazioni relative alla necessità di
dormire e riposarsi
08.
Prestazioni relative all’attività di
vestirsi e di spogliarsi
09.
Prestazioni relative alla necessità di
mantenere la temperatura del corpo nei limiti normali
10.
Prestazioni relative alla necessità di
essere puliti, curati e di proteggere i tessuti
11.
Prestazioni relative alle azioni da porre in
essere per evitare i pericoli
12.
Prestazioni relative alla necessità di
comunicare con altri individui
13.
Prestazioni relative alla necessità di agire
secondo le proprie credenze e valori
14.
Prestazioni connesse alla necessità di
autorealizzazione
15.
Prestazioni correlate alla necessità di
avere momenti di svago
16.
Prestazioni connesse alla necessità di
apprendere
Le prestazioni e
le attività di carattere assistenziale, organizzativo e amministrativo,
derivanti dalle attribuzioni proprie degli:
1.
Infermieri Responsabili dell’assistenza
generale infermieristica
1.1.
Infermieri Responsabili dell’assistenza
generale infermieristica con competenze avanzate in ambito clinico
assistenziale nelle seguenti aree:
1.1.a. sanità pubblica
1.1.b. pediatria
1.1.c. salute mentale – psichiatria
1.1.d. geriatria
1.1.e. area critica
1.2. Infermieri
Responsabili dell’assistenza generale infermieristica con competenze avanzate
in ambito formativo – gestionale nelle seguenti aree:
1.2.a. direzione, organizzazione e gestione
1.2.b. formazione
1.2.c. ricerca
iscritti agli Albi, sono riportate nel Nomenclatore tariffario
nazionale degli onorari e dei compensi per le prestazioni e le attività
effettuate in armonia con la propria qualifica e funzione professionale, fatte
salve successive modificazioni ed integrazioni.
Le prestazioni
sono erogate in conformità a quanto previsto da:
–
D.M. 14 settembre 1994 , n. 739
–
L. 26 febbraio 1999, n. 42
–
Codice deontologico dell’infermiere anno1999
–
L. 10 agosto 2000, n. 251
–
L. 8 gennaio 2002, n. 1
–
Ordinamenti didattici vigenti.
1.1
- In conformità a quanto previsto dalla
legge istitutiva della Federazione Nazionale Collegi Ipasvi del 29 ottobre 1954
n. 1049, regolamentata dalle disposizioni di cui al Dlcps 13 settembre 1946, n.
233 e susseguente Dpr 5 aprile 1950 n. 221 e norme vigenti, il Comitato
Centrale della Federazione Nazionale ha deliberato con delibera n.108/01 del 9
novembre 2001 il Nomenclatore tariffario nazionale che a partire dalla data del
3 marzo 2002 dovrà essere applicato da tutti gli infermieri liberi
professionisti.
2.1 - Il
Nomenclatore tariffario è lo strumento cui debbono riferirsi gli iscritti agli
Albi che svolgono attività libero professionale, per definire le tariffe ed i
compensi loro spettanti.
2.2 - Le tariffe in
esso contenute rappresentano l’onorario minimo e massimo che i
professionisti devono applicare. I minimi e i massimi sono inderogabili.
2.3 - Le tariffe
sono uniche e valgono per tutti i liberi professionisti iscritti agli Albi dei
Collegi provinciali.
2.4 - Il compenso
è fissato in relazione alla rilevanza, delicatezza e complessità della
prestazione, dell’intervento, del piano o del progetto attuato dal
professionista.
2.5 – I compensi
vengono computati utilizzando quattro possibili modalità di tariffazione:
q tariffa a prestazione: la tariffa
a prestazione si applica - di norma - quando viene effettuata una singola
prestazione in via estemporanea o comunque secondo modalità non riconducibili a
quanto contemplato di seguito;
q tariffa ad accesso: la tariffa ad accesso si applica quando vengono effettuate
prestazioni o attività multiple nella stessa seduta od intervento. Il compenso
viene definito assumendo a riferimento la prestazione a tariffa più elevata,
per intero, ed applicando alle rimanenti prestazioni la riduzione del 50 per
cento;
q tariffa a piano/progetto/consulenza: la tariffa
a piano/progetto/consulenza si applica nei casi in cui è prevista una pluralità
di accessi per lo stesso cliente /committente con prestazioni diversificate. Il
compenso viene definito dal professionista assumendo come riferimento il grado
di complessità delle prestazioni/attività e il tempo necessario per lo
svolgimento delle stesse;
q tariffa a tempo: la tariffa
a tempo si applica quando il professionista è titolare di convenzioni/contratti
con Aziende sanitarie, e Istituzioni pubbliche e private che prevedano l'uso
della tariffa oraria. Come riferimento per la determinazione dell'onorario
professionale il compenso viene definito assumendo come riferimento il tempo di
impegno del professionista.
2.6 – I compensi
per le prestazioni domiciliari devono essere maggiorate in ragione della
distanza del domicilio del cliente e delle spese sostenute dal professionista.
2.7 – I compensi
per le prestazioni effettuate nei giorni festivi e in orario notturno sono
maggiorate del 25 per cento.
2.8 - I presidi ed
il materiale sanitario d’uso corrente utilizzati dal professionista sono a
carico dell’assistito.
2.9 - E’ fatto
divieto di esercitare la libera professione ad onorari inferiori a quelli
stabiliti nel nomenclatore fatto salvo per l'attività di volontariato così come
previsto dall'art. 11 delle "Norme di comportamento per l'esercizio
autonomo della professione infermieristica" approvato dal Comitato
Centrale il 2/09/1996 e dal Consiglio Nazionale nell'assemblea del
28-29/09/1996.
3.1 - Modificazioni
ed integrazioni al Nomenclatore tariffario possono essere apportate in ogni
momento, per effetto o in conseguenza di disposizioni di legge o per palese
inadeguatezze delle voci e/o della tariffe.
3.2 - Il
Nomenclatore tariffario deve essere comunque rivisto almeno ogni tre anni.
3.3 - La revisione
del Nomenclatore tariffario così come le eventuali modificazioni ed
integrazioni devono essere deliberate dal Comitato Centrale della Federazione
Nazionale Collegi IPASVI e presentato al Consiglio Nazionale.
4.2 – Il libero
professionista che contravviene a quanto definito nel Nomenclatore tariffario è
sottoposto a provvedimento disciplinare dal Collegio di appartenenza ai sensi
del Dpr 5 aprile 1950, n. 221, Capo IV. 5.2.
4.3 – La
Federazione Nazionale ed i Collegi provinciali IPASVI sono tenuti a vigilare
per una puntuale e corretta applicazione delle disposizioni e delle tariffe
contenute nel presente Nomenclatore.
Voci e tariffe
1 - Descrizione e
classificazione delle prestazioni
Le prestazioni e le attività degli Infermieri sono riportate nel
Nomenclatore tariffario nazionale in modo analitico, secondo un criterio di
classificazione riferito alla tipologia dei bisogni e delle necessità del
paziente.
Le categorie
tipologiche sono le seguenti:
1.
prestazioni comuni a tutte le attività
assistenziali;
2.
prestazioni relative a:
q mantenimento dello stato di salute
q gioco, svago, divertimento etc…
q respirazione
q alimentazione/idratazione
q eliminazione
q mobilizzazione, comfort e mantenimento di postura
q sonno e riposo
q vestirsi e spogliarsi;
q pulirsi e curare e proteggere i tessuti
q mantenere la temperatura del corpo nei limiti normali
q eliminare/contenere i fattori di rischio
q ripristinare/mantenere le funzioni vitali in situazioni
d’emergenza
3. prestazioni relative
alla necessità di apprendere
4. prestazioni relative
alla necessità di imparare ad effettuare autonomamente azioni orientate
all’autocura
5.
prestazioni relative alla necessità di
comunicare
6.
prestazioni relative alla necessità di agire
secondo le proprie credenze e valori
7.
prestazioni connesse alla necessità di
autorealizzazione.
All’interno delle
diverse categorie tipologiche, l’accennata analiticità descrittiva è stata
seguita anche in quei casi in cui le prestazioni si collocano in uno dei
quattro criteri di tariffazione di cui all’art. 2 del presente tariffario.
2 - Prestazioni
tariffate e prestazioni non tariffate
Il Nomenclatore tariffario è suddiviso in
due parti.
Raggruppa le
“prestazioni singole di tipo tecnico”.
Ad ogni
prestazione singola di tipo tecnico è affiancata la relativa tariffa nazionale
minima e massima.
2^ Parte
Raggruppa le
“prestazioni complesse di tipo relazionale e/o tecnico”.
La tariffazione
delle “prestazioni complesse di tipo relazionale e/o tecnico” dovrà essere
determinata di volta in volta con riferimento alla durata e alla complessità
dello specifico intervento secondo i quattro criteri di tariffazione di cui
all’art. 2 del presente Tariffario.
3 - Numerazione ed
identificazione tipologica delle prestazioni
Le prestazioni
descritte nel Nomenclatore tariffario sono precedute da un numero che procede
in sequenza (dal n. 001 al n. 201) e da una lettera che può essere “T” o “R”.
La lettera “T”
indica che la prestazione è a prevalente contenuto “tecnico”.
La lettera “R”
indica che la prestazione è a prevalente contenuto “relazionale”.
La sequenza
numerica prescinde dal dove è inserita la prestazione (prima parte con tariffa
- seconda parte senza tariffa) e dal significato dato alla lettera “T” o “R”.
Sia il codice numerico che quello tipologico sono stati
introdotti per facilitare l’eventuale informatizzazione degli aspetti contabili
e la creazione di data-base da
utilizzarsi a fini statistico-valutativi.
Parte prima
Prestazioni
singole di tipo tecnico
01
PRESTAZIONI COMUNI A TUTTE LE
ATTIVITÀ ASSISTENZIALI
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|
001 T |
Assistenza
diretta…………………………………………………… |
€ 23,20 (1) |
€ 34,80 (1) |
|
002 T |
Valutazione dei
livelli di dipendenza del paziente a seconda di ogni necessità e bilancio
delle risorse disponibili……………….. |
€ 26,80 |
€ 40,20 |
|
003 T |
Elaborazione e
gestione del dossier di assistenza……………... |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
004 T |
Misurazione di uno o
più dei seguenti parametri vitali e valori (temperatura, polso arterioso,
pressione arteriosa, atti respiratori, diuresi, peso corporeo, misure
antropometriche)…. |
€ 6,70 (2) |
€ 10,05 (2) |
|
|
|
€ 13,40 (3) |
€ 20,10 (3) |
|
005 T |
Misurazione e
registrazione dei riflessi pupillari o di altri
riflessi………………………………………………………………… |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
006 T |
Misurazione e
registrazione dello stato di coscienza…………... |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
007 T |
Misurazione della
pressione venosa centrale, sorveglianza di cateteri venosi centrali e di
altri accessi vascolari impiantati da un medico. ………………………………………………………….. |
€ 33,50 |
€ 50,25 |
|
008 T |
Registrazione di
ECG..…………………………………………….. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
009 T |
Collaborazione alla
effettuazione di un ECG sotto sforzo o con stimolazione
farmacologica……………………………………….. |
€ 16,70 |
€ 25,05 |
|
|
|||
|
011 T |
Registrazione di
altro esame……………………………………… |
€ 16,70 |
€ 25,05 |
|
012 T |
Preparazione
preoperatoria di un paziente……………………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
013 T |
Collaborazione alla
preparazione di un operatore in ambiente operatorio, in luogo a ridotta
carica batterica o in vista di una tecnica da condurre su campo sterile:
lavaggio delle mani, disinfezione, protezione se necessaria (camice, guanti,
maschera)…………………………………………………………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
014 T |
Preparazione di
materiale e strumentario………………………. |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
015 T |
Preparazione del
paziente per una pratica assistenziale e/o un esame e successiva
sorveglianza………………………………... |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
016 T |
Somministrazione dei
medicinali prescritti per via enterale……. |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
017 T |
Somministrazione dei
medicinali prescritti per via parenterale... |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
018 T |
Perfusione –
incanulare una vena superficiale delle membra o epicranica con ago o catetere
corto……………………………… |
€ 16,70 |
€ 25,05 |
|
019 T |
Perfusione –
gestione di una perfusione a termine o a permanenza…………………………………………………………. |
€ 6,70 (1) |
€ 10,05 (1) |
|
|
|
€ 33,50 (4) |
€ 50,25 (4) |
|
020 T |
Perfusione in
bolo…………………………………………………... |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
021 T |
Somministrazione dei
medicinali prescritti per via topica………. |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
022 T |
Somministrazione dei
medicinali prescritti o di sostanze non medicinali per via
inalatoria………………………………………... |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
023 T |
Somministrazione dei
medicinali prescritti per altra via………… |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
024 T |
Bendaggio
semplice………………………………………………... |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
025 T |
Bendaggio
complesso……………………………………………… |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
026 T |
Collaborazione alla
applicazione di un gesso o di un’altra immobilizzazione……………………………………………………. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
027 T |
Ablazione di un
gesso o di altra immobilizzazione……………… |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
028 T |
Posa di un cerotto
alla tubercolina o effettuazione di altri test connessi alla
TBC………………………………………………….. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
029 T |
Manipolazione e
controllo di drenaggi……………………………. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
030 T |
Assicurare comfort e
benessere ………..………………………… |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
031 T |
Installazione e
sorveglianza del neonato in fototerapia……….. |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
032 T |
Medicazione
semplice…………………………………………….. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
033 T |
Medicazione
complessa…………………………………………… |
€ 26,80 |
€ 40,20 |
|
034 T |
Prelievo capillare e
venoso del sangue o raccolta di liquidi biologici mediante esami estemporanei
(es.: stick glicemici)….. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
035 T |
Esecuzione di
vaccinazioni prescritte……………………………. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
036 T |
Raccolta sterile e
non sterile di escreti o secreti (ad eccezione di quelli descritti
specificatamente di seguito)…………………… |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
037 T |
Instillazioni e
irrigazioni di cavità, fistole e stomie………………. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
038 T |
Esecuzione di prove
allergiche……………………………………. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
039 T |
Collaborazione al
medico in attività generica…………………… |
€ 20,00 (1) |
€ 30,00 (1) |
|
040 T |
Collaborazione al
medico in qualità di strumentista …………… |
€ 33,60 (1) |
€ 50,40 (1) |
|
|
|
€ 167,80 (4) |
€ 251,70 (4) |
|
041 T |
Collaborazione al
medico in altro settore specializzato ……….. |
€ 26,80 (1) |
€ 40,20 (1) |
|
|
|
€ 134,20 (4) |
€ 201,30 (4) |
|
042 T |
Controllo
domiciliare di un paziente………………………………. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
045 T |
Toilette e
vestizione funebre..…………………………………….. |
€ 67,00 |
€ 100,50 |
02 Prestazioni relative alla funzione
respiratoria
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|
046 T |
Stimolazione della
respirazione generica, cioè non nell’ambito di un programma di riabilitazione
respiratoria. |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
047 T |
Controllo
dell’espettorato. |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
049 T |
Mantenimento della
pervietà delle vie aeree superiori, aspirazione delle secrezioni di un
paziente anche se intubato o tracheotomizzato. |
€ 33,50 |
€ 50,25 |
|
050 T |
Manutenzione della
canula di un tracheotomizzato. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
051 T |
Ventilazione manuale
strumentale o mediante maschera e controllo dell’adattamento di un paziente
ad un ventilatore. |
€ 33,50 |
€ 50,25 |
|
052 T |
Predisposizione di
un ventilatore e del materiale per l’intubazione oro/naso tracheale. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
053 T |
Pulizia e ripristino
di un ventilatore e del relativo materiale d’uso. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
054 T |
Manipolazione di un
drenaggio toracico. |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
055 T |
Cura del naso e
della bocca. |
€ 16,70 |
€ 25,05 |
03 Prestazioni relative
alla funzione dell’alimentazione
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|
056 T |
Addestramento
all’uso di presidi che possono facilitare l’alimentazione. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
057 T |
Controllo e
registrazione della dieta del paziente, del suo bilancio alimentare, del suo
peso e del suo stato di idratazione. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
058 T |
Educazione alla cura
del seno prima e dopo l’allattamento. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
059 T |
Preparazione e
somministrazione di alimenti speciali da far assumere a mezzo sonda gastrica
o pompa enterale (anche nel bambino). |
€ 33,50 |
€ 50,25 |
|
060 T |
Sondaggio gastrico o
duodenale a scopo nutrizionale, diagnostico o evacuativo. |
€ 40,20 |
€ 60,30 |
|
061 T |
Controllo del
liquido aspirato da una sonda gastrica. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
062 T |
Irrigazione gastrica
con varie soluzioni. |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
063 T |
Controllo
dell’igiene dentale. |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
064 T |
Preparazione e
somministrazione di un biberon. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
065 T |
Controllo del
vomito. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
067 T |
Aiuto ad assumere
cibo e bevande anche con sistemi appropriati ad un handicap. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
04 Prestazioni relative
alla funzione di eliminazione
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|||
|
Eliminazione
urinaria |
|
|
|
|||
|
068 T |
Controllo ed
assistenza delle stomie delle vie urinarie…………. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|||
|
069 T |
Posizionamento di un
catetere vescicale a permanenza…….… |
€ 33,50 |
€ 50,25 |
|||
|
070 T |
Assistenza ordinaria
ad un paziente portatore di catetere vescicale……………………………………………………………. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|||
|
071 T |
Instillazioni o
irrigazioni vescicali o intrauretrali…………………. |
€ 20,14 |
€ 30,21 |
|||
|
072 T |
Assistenza corrente
a un paziente sottoposto a dialisi peritoneale………………………………………………………….. |
€ 16,70 (1) |
€ 25,05 (1) |
|||
|
073 T |
Assistenza corrente
a un paziente sottoposto a dialisi renale… |
€ 16,70 (1) |
€ 25,05 (1) |
|||
|
074 T |
Installazione di
drenaggio urinario esterno……………………… |
€ 16,70 |
€ 25,05 |
|||
|
075 T |
Messa in sito di
assorbenti/pannoloni……………………………. |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|||
|
076 T |
Gestione dei presidi
utilizzati per facilitare la funzione di eliminazione (es. controllo,
sostituzione e rimozione delle sacche di raccolta della
diuresi)…………………………………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|||
|
077 T |
Igiene della zona
genitale nella donna e nell’uomo…………….. |
€ 16,70 |
€ 25,05 |
|||
|
078 T |
Controllo e cure
ordinarie della pelle e/o delle mucose attorno a drenaggi, cateteri e
sonde………………………………………. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|||
|
079 T |
Partecipazione al
piano di rieducazione vescicale……………… |
€ 26,80 |
€ 40,20 |
|||
|
080 T |
Raccolta di un
campione di urine…………………………………. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|||
|
081 T |
Raccolta sterile di
un campione di urine nell’uomo e nella donna mediante cateterismo
estemporaneo…………………….. |
€ 26,80 |
€ 40,20 |
|||
|
Eliminazione
intestinale |
|
|
|
|||
|
082 T |
Controllo ed
assistenza corrente a stomie delle vie intestinali… |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|||
|
083 T |
Clistere (per ogni
scopo)…………………………………………… |
€ 26,80 |
€ 40,20 |
|||
|
084 T |
Lavaggio rettale
goccia a goccia………………………………….. |
€ 40,20 |
€ 60,30 |
|||
|
085 T |
Estrazione di
fecalomi……………………………………………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|||
|
086 T |
Disinfezione
ambientale in caso di pericolo di diffusione di malattie a trasmissione
oro-fecale………………………………… |
€ 33,50 |
€ 50,25 |
|||
|
087 T |
Messa in opera e
cambio dei mezzi di protezione del letto, degli indumenti, della pelle e
delle mucose in caso di incontinenza o di diarrea…………………………………………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|||
|
088 T 089 T |
Assistenza al
paziente nell’eliminazione intestinale……………. Cure igieniche appropiate ad un’eccessiva traspirazione |
€ 13,40 € 13,40 |
€ 20,10 € 20,10 |
|||
|
Traspirazione |
|
|
|
|||
05 Prestazioni
relative alla necessità di muoversi e mantenere una posizione corretta.
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|
090 T |
Trasporto assistito
di un paziente all’interno di una struttura sanitaria……………………………………………………………… |
€ 16,70 (1) |
€ 25,05 (1) |
|
|
|
€ 33,50 (4) |
€ 50,25 (4) |
|
091 T |
Trasporto assistito
di un paziente con automezzo……………… |
€ 20,00 (1) |
€ 30,00 (1) |
|
|
|
€ 201,42 (4) |
€ 302,13 (4) |
|
092 T |
Trasporto assistito
di un paziente con aeromobile o elicottero. |
€ 20,00 (1) |
€ 30,00 (1) |
|
|
|
€ 268,56 (4) |
€ 402,84 (4) |
|
093 T |
Prevenzione non
medicinale delle trombosi……………………... |
€ 33,50 |
€ 50,25 |
|
094 T |
Pianificazione ed
esecuzione di esercizi fisici semplici…………. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
095 T |
Far alzare il
paziente e porlo in una posizione corretta, tale da evitare posizioni
viziate, senza fare ricorso alle tecniche di rieducazione: – trasferimento ed
posizionamento del paziente dal letto alla poltrona – trasferimento del
paziente dalla poltrona al letto…………………………………………………….. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
096 T |
Aiuto nella
deambulazione senza fare ricorso alle tecniche di
rieducazione………………………………………………………… |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
06
Prestazioni
relative alla necessità di dormire e riposarsi.
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|
097 T |
Valutazione della
durata e della qualità del riposo e del sonno diurno e
notturno………………………………………………….. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
098 T |
Organizzazione di un
programma di attività che tenga conto dei ritmi sonno/veglia del paziente e
delle condizioni dell’ambiente. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
099 T |
Preparazione del
paziente e dell’ambiente al sonno e al riposo (anche nel bambino)
………………………………………………. |
€ 6,70 |
€ 10,05 |
|
100 T |
Controllo della
assunzione di liquidi in rapporto ad una eventuale nicturia…
……………………………………………….. |
€ 10,70 |
€ 16,05 |
07
Prestazioni relative alla attività di vestirsi e di spogliarsi
|
101 T |
Aiuto a vestire e
spogliare il paziente tenendo conto della sua personalità, della sua età, del
suo pudore, della morfologia, del suo handicap fisico e psicologico,
dell’ambiente e delle attività svolte………………………………………………………………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
08 Prestazioni
relative alla necessità di mantenere la temperatura del corpo nei limiti
normali
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|
102 T |
Controllo ed
evoluzione dei segni collegati all’aumento o alla diminuzione della
temperatura. …………………………………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
103 T |
Controllo dei
neonati posti in incubatrice o termoculla. ………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
104 T |
Sorveglianza di una
ipotermia indotta a scopo terapeutico. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
105 T |
Controllo ed
intervento sull’ambiente, su altri presidi e sul paziente per regolarne la
temperatura. ………………………….. |
€ 13,40 (1) |
€ 20,10 (1) |
|
|
…………………………... |
€ 16,70 (5) |
€ 25,05 (5) |
|
106 T |
Altre tecniche
fisiche di correzione dell’ipotermia o dell’ipertermia……………………………………………………….. |
€ 16,70 |
€ 25,05 |
09 Prestazioni
relative alla necessità di essere puliti, curati e di proteggere i tessuti
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|
107 T |
Bagni terapeutici e
medicati. ……………………………………… |
€ 26,80 |
€ 40,20 |
|
108 T |
Frizioni, impacchi,
massaggi. …………………………………….. |
€ 16,70 |
€ 25,05 |
|
109 T |
Bagno a letto
completo. …………………………………………… |
€ 26,80 |
€ 40,20 |
|
110 T |
Bagno nella vasca
completo (compresa la preparazione)……… |
€ 26,80 |
€ 40,20 |
|
111 T |
Doccia completa
(compresa la preparazione)…………………… |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
112 T |
Toilette di una
parte del corpo…………………………………….. |
€ 13,40 (6) |
€ 20,10 (6) |
|
113 T |
Cure igieniche di
apparecchi correttivi e protesi…………………. |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
114 T |
Individuazione delle
parassitosi esterne e assistenza alle persone colpite. …………………………………………………….. |
€ 20,00 (7) |
€ 30,00 (7) |
|
115 T |
Controllo delle
lesioni cutanee dovute a fattori chimici e fisici: irradiamento, vernici,
ecc. ………………………………………... |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
116 T |
Prevenzione di
lesioni cutanee dovute all’età (eritema del lattante)……………………………………………………………… |
€ 10,00 |
€ 15,00 |
|
117 T |
Prevenzione e cura
delle lesioni da pressione. …………………. |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
118 T |
Assistenza e
sorveglianza di ulcere cutanee croniche. ………… |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
10 Prestazioni relative alla necessità di evitare i pericoli
|
|
|
Minimo |
Massimo |
|
119 T |
Mappatura dei
pericoli presenti in un ambiente e relative proposte di modifiche.
…………………………………………….. |
€ 20,00 |
€ 30,00 |
|
120 T |
Predisposizione di
presidi atti a ridurre i pericoli. ………………. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
121 T |
Controllo della
sensibilità del malato al caldo, al freddo e al dolore.
……………………………………………………………… |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
|
122 T |
Assistenza e
sorveglianza di pazienti posti in una condizione di isolamento protettivo
domiciliare…………………………………. |
€ 20,00 (1) |
€ 30,00 (1) |
|
123 T |
Assistenza e
sorveglianza di uno o più pazienti posti in un ambiente a bassa carica
microbica……………………………… |
€ 20,00 (1) |
€ 30,00 (1) |
|
124 T |
Controlli di igiene
ambientale presso le collettività e le case. …. |
€ 33,50 (7) |
€ 50,25 (7) |
|
125 T |
Attività di
disinfestazione e/o disinfezione di ambienti di vita collettiva e
familiare……………………………………………….. |
€ 33,50 (7) |
€ 50,25 (7) |
|
126 T |
Attuazione e
controllo dei metodi di immobilizzazione di sicurezza.
………………………………………………………….. |
€ 13,40 |
€ 20,10 |
________
Note
(1) Minimi orari
(2) Fino a due misurazioni contemporanee
(3) Per misurazioni superiori alle due
contemporanee
(4) Se in unica soluzione
(5) Se trattasi di interventi protratti
(6) € 6.70 occhi e orecchie
(7) Minimi orari o per intervento
isolato
Parte seconda
Prestazioni
complesse di tipo relazionale e/o tecnico
01 Prestazioni comuni a
tutte le attività assistenziali
132 1 R Accoglienza del paziente: presentazione
di luoghi e persone, spiegazione dell’organizzazione del servizio.
Intervista
preliminare. Raccolta dati ed elaborazione insieme alla famiglia ed al paziente
di un programma globale di assistenza infermieristica. Informazione a proposito
degli interventi di assistenza e/o eventuali esami, allo scopo fra l’altro di
indurre il paziente e/o la sua famiglia alla partecipazione.
Educazione del
paziente perché si faccia carico della propria salute. Relazione di aiuto
terapeutico. Preparazione di una relazione descrittiva di un piano di
assistenza
133 R Opera di orientamento ed istruzione nei
confronti, degli studenti, del personale generico e del personale esecutivo e/o
di supporto.
134 R Contatti e pratiche con Uffici/Enti,
istituzioni varie.
135 R Supervisione e controllo del personale
coordinato.
136 T Valutazione dello stato di salute del paziente
ai fini della ospedalizzazione o della presa in carico da parte di una
struttura socio-sanitaria o della famiglia, redazione della sintesi e delle
schede di accompagnamento.
137 T Azioni che favoriscano il mantenimento
l’inserimento o il reinserimento di una persona nel suo abituale ambiente di
vita o in un nuovo ambiente, tenendo conto delle risorse disponibili.
138 T Raccolta, schedatura e compilazione di dati a
fini statistici, anche con supporto informatico. Tenuta e compilazione di
registri.
139 T Opera di istruzione tecnica nei confronti degli
studenti, del personale generico e del personale esecutivo e/o di supporto.
140 T Inchieste epidemiologiche.
141 T Analisi dell’ambiente domestico e proposte di
cambiamenti tesi a garantire comfort e sicurezza.
02 Prestazioni relative
al controllo dello stato di salute della persona e della sua condizione clinica
142 R Accompagnamento
ed assistenza spirituale e psicologica della persona in fin di vita e della sua
famiglia (anche dopo il decesso).
03 Prestazioni relative
alla funzione respiratoria
143 R Educazione
del paziente ad una corretta respirazione.
144 R Educazione e
stimolazione del paziente a tossire e ad espettorare.
145 R Educazione
del paziente a vivere adattandosi al proprio handicap respiratorio.
146 R Informazioni
sulla funzione respiratoria a paziente e/o famiglia.
147 R Educazione
del paziente alla raccolta di espettorato.
148 R Rieducazione
foniatrica semplice del tracheotomizzato.
149 R Attività
educativa al paziente tracheotomizzato o con altra limitazione respiratoria
duratura (anche alla sua famiglia).
150 R Partecipazione
ad azioni individuali o collettive di prevenzione ed educazione contro il
tabagismo e l’inquinamento.
04 Prestazioni relative
alla funzione dell’alimentazione
151 R Educazione
del paziente e/o della famiglia relativa all’igiene alimentare (igiene degli
alimenti, loro conservazione, attività che favoriscono l’alimentazione).
Educazione del
paziente e/o della famiglia all’adattamento della sua alimentazione alla
propria condizione di salute e al rispetto di un eventuale regime dietetico
prescritto. Educazione del paziente e della famiglia all’igiene dentale.
Educazione del paziente e/o della famiglia all’uso di ausili nella
alimentazione.
Relazione di aiuto
terapeutico relativa ai problemi psicologici del comportamento alimentare
152 R Formazione
del paziente e/o della famiglia alla valutazione dello stato di idratazione e
alla
effettuazione di
un bilancio idrico.
153 R Individuazione
delle possibilità di alimentazione di un paziente sulla base delle sue credenze
religiose.
154 T Pianificazione assieme al paziente e/o alla sua
famiglia di un programma globale di assistenza infermieristica relativa alla
alimentazione.
155 T Sorveglianza del regime alimentare del neonato
che presenta turbe nutrizionali.
156 T Controllo
dell’igiene e dell’equilibrio alimentare del bambino (lattante e divezzo) e
dell’adulto.
05 Prestazioni relative
alla funzione di eliminazione
Eliminazione
urinaria
157 R Informazione
del paziente e/o della famiglia relative a:
– funzioni
urinarie
– acquisizione di
un regolare ritmo di minzione
– valutazione e
registrazione della diuresi
– igiene personale
– regimi
alimentari particolari.
158 R Educazione
del paziente e/o famiglia all’uso di presidi di supporto.
159 T
Insegnamento al paziente e/o famiglia del cateterismo a intermittenza.
160 R Educazione
del paziente e/o famiglia in caso di stomia/e urinaria/e.
161 R Addestramento
del paziente e/o famiglia in caso di dialisi renale domiciliare.
162 R Addestramento
del paziente e/o famiglia in caso di dialisi peritoneale domiciliare.
163 R Riabilitazione
del paziente che presenta turbe psicologiche del comportamento legate alla
eliminazione urinaria.
164 T Elaborazione
di un piano di rieducazione vescicale.
Eliminazione
intestinale
165 R Insegnamento
al paziente e/o alla famiglia di:
– norme di idratazione/alimentazione funzionali ad una buona
eliminazione
– valutazione della qualità e dell’aspetto delle feci
– protezione efficace della cute perineale in caso di diarrea o
incontinenza
– norme di igiene specifiche della regione perineale nella
femmina e nel maschio (bambini e adulti).
166 R Insegnamento
al paziente e/o alla sua famiglia dei mezzi e delle misure che permettono di
evitare la propagazione di un contagio per malattia a trasmissione oro-fecale.
167 R Educazione
del paziente e/o della sua famiglia in caso di stomia intestinale.
168 T Riadattamento
del paziente che presenta turbe psicologiche del comportamento legate alla
evacuazione intestinale.
Traspirazione
169 R Insegnamento
al paziente dei mezzi che riducono il disagio dovuto alla sudorazione.
Mestruazione
170 R Informazione
sul ciclo mestruale, sulla funzione riproduttiva, sulla necessità di controllo
medico regolare.
06 Prestazioni relative
alla necessità di muoversi e mantenere una posizione corretta
171 R Insegnamento
al paziente e/o alla sua famiglia delle posizioni e degli esercizi di
addestramento alla mobilità e dell’uso di ausili alla deambulazione. Educazione
ed altre azioni informative al paziente e/o alla famiglia riguardo a norme di
igiene e di comportamento da tenere in rapporto a patologie che alterino le
possibilità di movimento e di mantenere una posizione eretta. Relazione di
aiuto terapeutico in caso di non coordinazione, di instabilità motoria, di
carenze nel controllo gestuale.
172 R Aiuto alla
distensione e al rilassamento.
Azione
educative nei confronti del paziente e/o della sua famiglia riguardo ai diversi
fattori favorenti un buon riposo o sonno.
Azioni educative
nei confronti del paziente e/o della sua famiglia riguardo all’uso di farmaci
ipnoinducenti.
Azioni
educative nei confronti della famiglia sulle condizioni di sicurezza da
realizzare per consentire il sonno ad un congiunto.
Relazione
di aiuto terapeutico per indurre il sonno e/o per alleviare l’insonnia.
07 Prestazioni relative
alla necessità di dormire e riposarsi
08 Prestazioni relative
all’attività di vestirsi e di spogliarsi
173 R Informazioni
del paziente e/o della sua famiglia per quanto concerne la scelta di indumenti
appropriati, la loro cura, ecc..
Educazione
del famigliare e/o del paziente a vestirsi e svestirsi, anche con l’uso di
ausili in apporto a particolari condizioni (patologie invalidanti, protesi).
Relazione
di aiuto terapeutico in rapporto «all’immagine di se» del paziente anche
rispetto all’uso di protesi.
Scelta o
aiuto nella scelta con il paziente e/o i suoi familiari di un abbigliamento
adeguato secondo le sue attività, la sua cultura, le sue idee, il suo stato
sociale.
09 Prestazioni
relative alla necessità di mantenere la temperatura del corpo nei limiti
normali
174 R Informazioni
sulle diverse modalità di rilevazione della temperatura corporea.
175 R Informazioni
al paziente e/o ai suoi familiari sulle conseguenze di un rialzo o di un
abbassamento della temperatura corporea (anche nel bambino).
176 R Educazione
del paziente e/o dei suoi familiari relativa all’uso degli indumenti e alla
gestione dell’ambiente per garantire una temperatura corporea adeguata.
177 R Insegnamento
al paziente e/o ai suoi familiari:
– dei
mezzi per scaldare/raffreddare il corpo delle modalità di gestione di una
terapia antipiretica
– delle
norme di alimentazione e idratazione in rapporto a particolari condizioni
climatiche o soggettive
– degli
effetti dell’alcool sulla termoregolazione.
10 Prestazioni
relative alla necessità di essere puliti, curati e di proteggere i tessuti
178 R Informazioni
ed educazione del paziente e/o della sua famiglia sulla importanza di una
corretta igiene del corpo e sulle relative tecniche da porre in essere per
mantenerla.
Informazione
e istruzione del paziente e/o della sua famiglia sull’uso di ausili e di altri
mezzi che favoriscono l’igiene personale.
11 Prestazioni relative
alle azioni da porre in essere per evitare i pericoli
179 R Insegnamento
al paziente e/o alla sua famiglia:
– della prevenzione degli incidenti e delle malattie in rapporto
all’età
– della cura dell’ambiente domestico e della riduzione dei
pericoli in esso presenti
– degli stili di vita pericolosi per la salute
– delle conseguenze dovute all’uso di sostanze tossiche
– delle tecniche di aiuto a superare e/o prevenire l’ansia.
12 Prestazioni relative
alla necessita’ di comunicare con altri individui
180 R Relazione di
aiuto e sostegno psicologico.
181 R Osservazione
e sorveglianza delle turbe del comportamento.
182 R Colloquio di
accoglienza e di orientamento.
183 R Organizzazione
e animazione di attività a scopo socioterapeutico.
184 R Altre
attività di assistenza infermieristica e mediazione corporea: cure estetiche,
maternage, visualizzazione, ecc.
185 R Conduzione
di gruppi di coetanei, di coetnici, di gruppi della medesima religione su
argomenti sanitari.
186 R Conduzione
di un colloquio e di una relazione di aiuto con il supporto di un interprete.
(escluso l’onorario per l’interprete).
187 T Identificazione
dei fattori ambientali che favoriscono/ostacolano la comunicazione.
Osservazione e valutazione degli stimoli sensoriali relativi alla
comunicazione.
188 T Partecipazione
in seno ad un’équipe multidisciplinare alle tecniche di mediazione a scopo
psicoterapeutico.
13 Prestazioni relative
alla necessità di agire secondo le proprie credenze e valori
189 R Informazioni
al paziente e/o ai suoi familiari circa le possibilità offerte dalla malattia e
dall’ambiente di rispettare le esigenze spirituali.
Informazioni
al paziente e/o alla sua famiglia circa le possibilità di rispettare pratiche
religiose che possono trovarsi in contraddizione con necessità sanitarie.
Altre
attività di aiuto all’esercizio delle azioni connesse al rispetto del credo
religioso del paziente e/o della sua famiglia.
14 Prestazioni connesse
alla necessità Di autorealizzazione
190 R Aiuto
a scoprire le risorse dell’ambiente in cui si vive, allo scopo di realizzare se
stessi.
Aiuto a
scoprire e sviluppare le risorse personali.
Mantenimento o riapprendimento dei principi di
base della vita di collettività.
Ricerca
e sviluppo di attività in rapporto con le possibilità fisiche, intellettuali,
affettive di un soggetto, anche in collaborazione con i congiunti.
191 T Analisi
degli interessi del paziente. Valutazione dell’appropriatezza delle iniziative
previste rispetto agli interessi del paziente e del grado di efficacia dei
risultati conseguiti.
15 PRESTAZIONI
CORRELATE ALLA NECESSITÀ DI AVERE MOMENTI DI SVAGO
192 R Inventario
dei mezzi ricreativi offerti dall’ambiente.
Informazione
rivolta al paziente ed alla sua famiglia relativa alle attività ricreative
appropriate alla età, alla cultura, allo stato di salute, all’handicap e
pianificazione delle medesime.
193 R Accompagnamento
e/o partecipazione del personale curante alle attività ricreative del paziente
o di un gruppo di malati e collaborazione con i loro congiunti.
194 T Analisi dei
gusti del paziente.
195 T Valutazione
della realizzazione delle iniziative ricreative proposte in rapporto al
benessere dei pazienti.
196 T Aiuto nella
ricerca di posizioni confortevoli che consentano attività di svago, anche con
l’uso di ausili.
16
Prestazioni connesse alla necessità di apprendere
197 R Identificazione
dei mezzi esistenti e delle persone che possono favorire l’apprendimento e la
motivazione del paziente e/o della sua famiglia intorno al progetto educativo.
Applicazione
al paziente dei principi pedagogici ad ogni fase di apprendimento rispettando
un ritmo adeguato al suo stato di salute e/o conoscenza.
198 T Analisi
delle motivazioni e degli interessi del paziente.
199 T Valutazione del
livello di conoscenze, delle capacità di memorizzazione, di apprendimento, del
linguaggio utilizzato da parte del paziente e/o da chi gli sta intorno
200 T Valutazione
degli stimoli sensoriali necessari ad accompagnare le azioni di apprendimento.
201 T Valutazione
del grado di apprendimento ed eventuali modifiche del progetto assieme agli
altri operatori sanitari.