Titoli conseguiti in Paesi non UE
![]()
Tutti i cittadini, comunitari e non comunitari, in possesso
di titoli stranieri conseguiti in un
Paese non comunitario, per ottenere l'autorizzazione
all'esercizio professionale in Italia, devono presentare domanda per il
riconoscimento del titolo anche se già riconosciuto in un altro Paese
dell’Unione Europea. In tal caso, il Ministero della salute prende in
considerazione le eventuali integrazioni di formazione e di attività
professionale acquisite dall'interessato nel Paese comunitario.
Per ottenere il
riconoscimento:
1.
Calabria
2.
Lazio
3.
Umbria
4.
Veneto
5.
Campania
6.
Liguria
7.
Piemonte
8.
P.A. di Bolzano
9.
Emilia Romagna
10. Lombardia
11. Valle
d'Aosta
12. P.A.
di Trento
devono inviare le richieste di riconoscimento
dei titoli direttamente agli uffici
regionali competenti utilizzando il MODELLO H e
presentando i documenti indicati nell' ALLEGATO H .
Altrettanto dovranno fare le cooperative, gli organismi o i singoli soggetti
delegati all’istruttoria delle pratiche di riconoscimento, che abbiano la
residenza legale nelle citate Regioni o Provincie.
PRESSO
AVVERTENZE
Efficacia
dei decreti di riconoscimento di titoli conseguiti in Paesi non comunitari
·
I decreti di riconoscimento perdono efficacia dopo due anni dalla data di
rilascio, se l’interessato non si è iscritto al relativo Albo professionale.
(art.44, D.P.R. 18 ottobre 2004, n. 334).
·
Nel caso di professioni non costituite in ordini o collegi, i decreti perdono
efficacia se per due anni l’interessato non ne ha fatto uso a fini lavorativi.
·
I decreti di riconoscimento rilasciati prima del 25
febbraio 2005 (data di entrata in vigore del DPR 334/2004), in caso di mancata
iscrizione agli Albi o di mancato utilizzo a fini lavorativi, perdono efficacia
trascorsi due anni da tale data.
MINISTERO
DELLA SANITA’ – CIRCOLARE 12 APRILE 2000 – BINDI
UFFICI COMPETENTI PER CONSEGNARE LA DOMANDA
LE 10
REGOLE PER L’ASSISTENZA SANITARIA AGLI IMMIGRATI (SE SEI UN OPERATORE
SANITARIO)
LE 10 REGOLE PER L’ASSISTENZA
SANITARIA AGLI IMMIGRATI (SE SEI UNO STRANIERO)
NUOVA SEDE DEL MINISTERO DELLA SALUTE - OPUSCOLO INFORMATIVO