Titoli conseguiti in Paesi dell'Unione Europea

A.                DIRITTO DI STABILIMENTO

I cittadini comunitari che possiedono un titolo professionale conseguito in un Paese comunitario ed intendono svolgere stabilmente la professione sanitaria in Italia, possono presentare domanda per il riconoscimento del titolo ai fini dell'esercizio del diritto di stabilimento.

La procedura è diversificata a seconda delle professioni:

- Per la professione di infermiere e ostetrica, la normativa comunitaria ha fissato regole di armonizzazione tra i Paesi dell'U.E., per effetto delle quali la procedura di riconoscimento consiste in una verifica di regolarità della documentazione presentata.
In particolare:

 

1.  infermieri ed ostetriche dovranno compilare il MODELLO A3 e presentare i documenti dell' ALLEGATO A3

 

B.                DIRITTO ALLA LIBERA PRESTAZIONE DI SERVIZI

Le direttive di settore relative alle professioni di  infermiere o ostetrica prevedono anche la possibilità, per i soli cittadini dell'Unione europea, di erogare prestazioni professionali occasionali (non consistenti, quindi, in “attività professionale presso una struttura sanitaria, sulla base di un rapporto di collaborazione continuativa”) senza stabilirsi definitivamente in Italia e senza iscriversi all'albo professionale italiano, ma rimanendo comunque soggetti agli stessi obblighi e sanzioni disciplinari previsti per i sanitari italiani.

Per esercitare tale diritto, il professionista interessato deve comunicare di volta in volta, preventivamente, al Ministero della Salute, i seguenti dati relativi allo svolgimento della prestazione :

- la data

- la struttura

- la motivazione

 

2.  infermieri ed ostetriche dovranno compilare il MODELLO C2 e presentare i documenti dell' ALLEGATO C2