ISTRUZIONI PER LE PROPOSTE DI PUBBLICAZIONI

 

Professione Infermiere Umbria pubblica le seguenti tipologie di articoli:

1.       Articolo originale: frutto di ricerca e/o metanalisi

2.       Revisione: revisione della bibliografia

3.       Comunicazione: relazione a congressi e/o poster

4.       Editoriale: parere su una tematica e riflessioni o analisi

5.       Lettera: intervento su una tematica trattata dalla rivista

6.       Recensione: di libro e/o materiale audiovisivo inerente le tematiche trattate dalla rivista

7.       Estratto di tesi di laurea/master

 

Gli articoli inviati per la pubblicazione devono essere indirizzati via e-mail: info@ipasviperugia.it oppure in formato cartaceo e attraverso floppy-disk a Collegio IPASVI Perugia, via Manzoni, 82 Ponte San Giovanni 06087 (PG).

 

Nella prima pagina dovranno essere indicati:

1.       Titolo dell’articolo

2.       Autori con nomi completi e qualifiche professionali

3.       Istituzione di appartenenza

4.       Recapiti per eventuali contatti (telefono, e-mail)

5.       Ogni pagina dovrà essere numerata a partire dalla prima

 

Il testo deve essere dattiloscritto in prima copia su una facciata, con doppia spaziatura; questo deve essere il più conciso possibile, compatibilmente con la massima chiarezza di esposizione: non si devono in ogni caso superare le 10-12 cartelle. Gli articoli devono sempre essere accompagnati da un riassunto significativo in italiano (abstract), per un massimo di 200 parole individuando 3-4 parole chiave.

Le figure, i diagrammi, le illustrazioni e le tabelle devono essere scelte secondo criteri di chiarezza e semplicità, devono essere complementari al testo e non contenere una ripetizione dello stesso, numerate progressivamente, dotate di didascalie con titolo numero e segnalato sul testo chiaramente il punto di inserzione.

Le citazioni bibliografiche devono essere strettamente pertinenti e riferirsi a tutti e solo gli autori citati nel testo. Nel corpo del testo stesso i riferimenti bibliografici sono numerati secondo ordine di citazione; nella bibliografia al termine dell’articolo ad ogni numero corrisponde la citazione completa del lavoro al quale ci si riferisce. I modelli sotto riportati esemplificano rispettivamente come si cita: un articolo, un libro, un capitolo preso da un libro, un sito internet:

 

1)      Scalorbi S. La formazione degli infermieri per l’integrazione tra professionisti. SCENARIO 2005;22 (4): 4-8

2)      De Castro P, Guida S, Sagone BM. Diciamolo chiaramente. Roma Pensiero Scientifico Editore, 2004, pag.89

3)      Hamer S. La pratica professionale basata su prove di efficacia. In: Hamer S, Collinson G. Evidence based practice. Milano McGraw-Hill Editore, 2002

4)      Gnoli C, Le citazioni bibliografiche. Una guida introduttiva per interpretare e redigere correttamente le citazioni delle fonti bibliografiche”. [online] Disponibile all’indirizzo: http://www.aib.it/lis/faq/wcitaz.htm (consultato il 27/11/2000)

 

Ogni articolo è sotto la responsabilità diretta dell’/degli Autori, quando il contenuto del lavoro esprime o può coinvolgere responsabilità e punti di vista dell’Ente (o Istituto, Divisione, Servizi…) nel quale l’Autore o gli Autori lavorano o quando gli autori parlano a nome delle stesse Istituzioni, dovrà essere fornita anche l’autorizzazione dei rispettivi Responsabili.

Gli autori, regolarmente iscritti all’albo professionale, riceveranno gratuitamente in caso di accettazione e pubblicazione delle proposte, due copie della rivista su cui compare il lavoro.

Gli articoli inviati alla Rivista saranno sottoposti all’esame della redazione e dei collaboratori ed esperti di riferimento per i vari settori. Il materiale inviato, sia esso accettato o meno per la pubblicazione, non verrà restituito.

Gli autori sono tenuti a specificare se la proposta di pubblicazione è stata inoltrata presso altre riviste.